La nostra ultima tappa del tour della California è stata Los Angeles. Vi abbiamo dedicato due giorni:
(i) il primo giorno abbiamo visitato il centro, compreso Hollywood e l’Osservatorio Griffith;
(ii) il secondo giorno la Villa di Getty a Malibu, Santa Monica e Venice Beach.
Di prima mattina siamo andati al Walt Disney Concert Hall, una struttura progettata dall’architetto Frank Gehry nota per la sua architettura unica e innovativa. La sua forma curva, composta da acciaio inossidabile lucido, crea una serie di forme fluide e dinamiche che riflettono la luce in modi sorprendenti. È considerato uno dei capolavori architettonici del XXI secolo.

Il complesso è stato finanziato da un’importante donazione della famiglia di Walt Disney, da cui deriva il suo nome. Si tratta principalmente di una sala da concerto e ho letto che la sua acustica è superba. È la sede della Los Angeles Philharmonic. Noi l’abbiamo vista solo dall’esterno, ed è magnifico.

Proprio di fronte alla Walt Disney Concert Hall si trova il “The Broad“. Noi siamo stati innanzitutto colpiti dall’architettura di questo edificio; abbiamo poi scoperto che si tratta di un museo d’arte contemporanea, e include opere di artisti come Andy Warhol, Roy Lichtenstein e Jeff Koons.

Altro edificio che ci ha attirato la nostra attenzione vicino alla Walt Disney Concert Hall è il grattacielo conosciuto come “The Emerson“. Si tratta di un edificio residenziale di lusso progettato sempre da Frank Gehry (lo stesso architetto responsabile della progettazione della Walt Disney Concert Hall). The Emerson, completato nel 2014, è noto per la sua architettura distintiva e audace, che presenta una serie di cubi interconnessi che si estendono verso l’alto. Questa struttura è diventata un’icona architettonica del centro di Los Angeles, insieme alla Walt Disney Concert Hall e ad altri edifici circostanti. Oltre al suo design unico, The Emerson offre appartamenti di lusso con viste spettacolari sulla città di Los Angeles e sulla baia di San Pedro. La sua posizione strategica, proprio accanto alla Disney Concert Hall e al Grand Avenue Arts District, lo rende un luogo ambito per coloro che cercano una residenza di prestigio nel cuore della città.

Sempre sotto il bel sole di Los Angeles, con un breve tratto in automobile siamo poi andati a Hollywood, il cuore dell’industria cinematografica e dell’intrattenimento. Parcheggiato gratuitamente in una via parallela (cosa non semplice, ma opportuna, visto i prezzi dei parcheggi a pagamento), abbiamo camminato lungo Hollywood Boulevard e, finalmente, lo abbiamo visto: il celebre Hollywood Sign che si erge maestoso sulle colline di Hollywood.

La vista è mozzafiato e ti senti come se fossi entrato in una scena di un film. Capisci che sei nel cuore della industria cinematografica perché i simboli di certo non mancano.

Dopo aver ammirato il panorama, ci siamo diretti verso Hollywood Boulevard per esplorare il Walk of Fame, dove le stelle sul marciapiede portano i nomi delle celebrità di Hollywood. Abbiamo camminato lungo il marciapiede, osservando le stelle dei tuoi attori e musicisti, fermandoci di tanto in tanto per scattare una foto con le stelle dei nostri personaggi preferiti.

Abbiamo scattato le foto delle stelle di decine di artisti stranieri e italiani; senza rendercene conto, ci siamo tutti messi a cercare la stella di Marilyn Monroe. Trovare il ricordo di quella che è ancora la STAR per eccellenza è diventata una sorta di obiettivo di giornata.

Questo è il luogo ideale per fare un po’ di shopping nei tanti negozi di souvenir lungo Hollywood Boulevard. C’era una vasta gamma di articoli, dalle magliette e cappellini, ai gadget dedicati ai film più famosi. Abbiamo comprato magliette, regali e un cappellino per Romina.

Tornati alla macchina, ci siamo poi avventurati su Mulholland Drive per ottenere una vista ancora migliore della città, ma è stata una piccola delusione. Siamo poi andati a Rodeo Drive, il lussuoso quartiere dello shopping di Beverly Hills, noto per le sue boutique di alta moda e i negozi di lusso.
Arrivati a Rodeo Drive, come previsto, il quartiere era affollato di auto e pedoni. Abbiamo cercato disperatamente un posto dove parcheggiare, ma ogni parcheggio sembrava essere pieno o riservato ai clienti dei negozi. Dopo diversi giri e alcuni tentativi frustranti, finalmente siamo riusciti a trovare un posto disponibile, anche se un po’ lontano dai negozi principali. Abbiamo finalmente iniziato a esplorare Rodeo Drive a piedi, ammirando le vetrine delle boutique di alta moda e gioielli: ci sentivamo in un mondo di lusso e glamour, mentre le vetrine sfoggiano abiti e accessori costosi che fanno brillare gli occhi.

Ci rendiamo conto che i prezzi sono esorbitanti. Ci fermiamo a guardare alcuni capi di abbigliamento esclusivi e gioielli sfavillanti, non riuscendo a giustificare il costo elevato. Ci siamo soffermati a guardare le splendide sculture e opere d’arte che decorano le strade di Rodeo Drive, che aggiungono un tocco di eleganza e raffinatezza al quartiere dello shopping.

Abbiamo apprezzato l’atmosfera di lusso anche se non abbiamo fatto acquisti.
Abbiamo deciso di concludere l’intensa giornata andando al Griffith Observatory, un luogo suggestivo da visitare al tramonto. Infatti, situato su una collina sopra Los Angeles, il Griffith Observatory offre una vista panoramica spettacolare sulla città e sul suo skyline. Al tramonto, le luci della città si accendono gradualmente, creando un’atmosfera magica e suggestiva.

Non siamo stati gli unici ad avere questa idea: era impossibile trovare un parcheggio. Per raggiungerlo prima del tramonto del sole abbiamo quindi parcheggiato ai piedi della montagna e corso in salita lungo i sentieri in terra rossa.
Arrivati in cima giusto in tempo, ci siamo rilassati guardando il panorama.

Durante il tramonto, il cielo si riempie di sfumature di rosso, arancione e rosa, creando uno spettacolo naturale mozzafiato. La combinazione dei colori del cielo con la silhouette di Los Angeles crea un’atmosfera romantica e memorabile.

Il Griffith Observatory è anche – e soprattutto – un centro per l’osservazione delle stelle e dei pianeti. Al tramonto, quando il cielo si scurisce gradualmente, è possibile osservare le stelle e i pianeti emergere nell’oscurità. Il personale dell’osservatorio organizza sessioni di osservazione pubbliche durante il tramonto, offrendo un’opportunità unica di esplorare l’universo con telescopi professionali. Noi abbiamo osservato una stella di cui non ricordo il nome, a qualche fantastiliardo di km dal pianeta terra.
Dentro l’edificio c’è un museo con molte cose interessanti. Tra queste, la più fotogenica mi è sembrata essere una teca con tutti gli elementi chimici della tavola periodica.

C’erano centinaia di persone sulle terrazze dell’osservatorio per ammirare il tramonto e godersi la serenità del momento. L’atmosfera era rilassata e piacevole.
Prima di andare via ho scattato questa foto della città, quando il sole ormai era tramontato da tempo.

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