Martedì 16 luglio 2024 siamo andati a visitare il Lyngvig Fyr, uno dei fari più famosi della costa occidentale della Danimarca. Nonostante il cielo fosse coperto e grigio fin dalla mattina, abbiamo deciso di non lasciarci scoraggiare dal maltempo e siamo partiti comunque per la escursione. Con il camper parcheggiato in un grande parcheggio nelle vicinanze, ci siamo in marcia verso il faro, sperando che la pioggia prevista non rovinasse la gita.
Quando siamo arrivati al Lyngvig Fyr la pioggia ha iniziato a cadere con insistenza, trasformandosi rapidamente in un diluvio. Tuttavia, il faro, imponente e bianco contro il cielo plumbeo, continuava a dominare il paesaggio, emanando un’aura di maestosa solitudine.
La struttura alta 38 metri, con la sua lanterna che un tempo guidava le navi lungo la pericolosa costa, era un simbolo di resistenza contro gli elementi, e la famiglia si è sentita attratta dalla sua forza e storia.

Il faro fu costruito all’inizio del ‘900 per proteggere i marinai dai pericoli delle acque turbolente del Mare del Nord. Per decenni, la luce del faro era stata l’unico segnale di sicurezza per i naviganti che attraversavano quelle acque pericolose.
Siamo dapprima saliti sul faro, e la scala a chiocciola è stata una delle cose più interessanti dell’escursione.

Arrivati in cima, siamo usciti per ammirare il panorama, attività non semplice visto il forte vento.

Poi siamo scesi e abbiamo iniziato ad esplorare i dintorni del faro, e la pioggia si è intensificata ulteriormente, bagnando completamente gli abiti impermeabili della famiglia. L’acqua scivolava dai cappucci, bagnando anche i pantaloni.

Ciò nonostante continuavano a scattare foto del faro e della costa, resa ancora più selvaggia dall’infuriare della tempesta.

Raggiunto il camper infreddoliti e completamente fradici, ci siamo asciugati il meglio possibile. Mentre il rumore della pioggia battente contro il tetto del camper li avvolgeva, iniziarono a discutere su cosa fare per il resto della giornata.
Pensavamo di proseguire a nord, ma poi abbiamo deciso di cambiare i nostri piani e andare da qualche parte con un clima migliore, e cioè a Billund. Come previsto, arriviato a Billund la pioggia si era finalmente fermata, e un pallido sole faceva capolino tra le nuvole. Per la cronaca, siamo andati al Billund Stellplatz, dove abbiamo speso € 15. C’era il WC e Camper service, ma non le docce.
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