Fin dalla programmazione della vacanza in Danimarca era chiaro che una delle tappe più importanti del viaggio sarebbe stata quella di Billund, la piccola città danese famosa in tutto il mondo per essere la patria di LEGO.
La mattina del 17 luglio abbiamo scaricato le biciclette dal camper per esplorare la città e i suoi dintorni con calma, godendoci il bel tempo che finalmente era tornato dopo giorni di pioggia.

Dopo colazione ci siamo quindi messi in sella per pedalare per le stradine tranquille del centro di Billund. Le case erano tutte perfettamente ordinate, con giardini curati e colori pastello che si sposavano armoniosamente con il paesaggio. Molte case ci ricordavano i LEGO, forse per autosuggestione visto che ci trovavamo nella patria dei LEGO.

Abbiamo continuato a pedalare, fermandoci di tanto in tanto per scattare qualche foto o per bere un po’ d’acqua. Siamo passati anche davanti alla sede centrale di LEGO, un edificio moderno con grandi vetrate, tutto colorato, e perfettamente integrato con l’architettura dei famosi mattoncini.

Dopo aver osservato la sede con ammirazione, abbiamo continuato a pedalare fino ad arrivare nei pressi dell’ingresso di Legoland, il famoso parco divertimenti a tema LEGO. All’ingresso c’erano grandi figure costruite interamente con mattoncini colorati, e già si sentivano le risate e l’eccitazione delle famiglie che entravano per una giornata di avventure. Come nei migliori parchi di divertimento, c’era un albergo a tema.

Io ho guardato l’ingresso con occhi pieni di desiderio, perchè mi sarebbe piaciuto entrare. Romina mi ha invece ricordato che non potevamo farlo, visto che nel pomeriggio saremmo andati a “LEGO House”.
Ed invero Legoland e LEGO House sono due attrazioni diverse. Legoland è un parco divertimenti, con montagne russe, giostre e attrazioni per tutte le età. È un mondo di avventure, tutto costruito con i mattoncini LEGO, ma è più simile a un parco giochi gigante tipo Disneyland o Gardaland. LEGO House, invece, è un posto dove puoi esplorare la creatività e costruire tu stesso. Ci sono stanze piene di LEGO da usare per creare quello che vuoi, e puoi anche scoprire come nascono le idee per i nuovi set di LEGO, oltre ad una parte museale.
La nostra prenotazione per LEGO House era alle 15.30; il biglietto era stato comprato qualche giorno prima via internet, per un prezzo di € 231,75 (due adulti e tre bambini).
In realtà noi siamo arrivati alla LEGO House con un’ora di anticipo, perchè avevo letto che c’era un parco giochi sul tetto.

Tommaso era elettrizzato, visto che è un grande appassionato di questi giochi.
L’edificio stesso era una meraviglia: sembrava una pila gigante di mattoncini LEGO impilati uno sull’altro, con colori vivaci e un’atmosfera di creatività e divertimento già percepibile dall’esterno. Precisamente, l’edificio è stato progettato da Bjarke Ingels Group per ricordare 21 mattoni giganti di LEGO posizionati uno sopra l’altro.

Come anticipato sul tetto, c’era anche un parco giochi con attrazioni di diversi tipi, simili a quelli che si trovano nei giardinetti in Italia. In realtà non è un parco giochi unico, ma 9 differenti parchetti sparpagliati nelle diverse sezioni del tetto.

La LEGO House non ha deluso le aspettative. Appena entrati, ci siamo trovati di fronte ad una McLaren di Formula 1 in grandezza naturale, costruita con centinaia di migliaia di pezzi di LEGO.

All’interno, ogni stanza offriva una nuova sfida creativa: dal costruire robot con i mattoncini tecnologici, alla creazione di intere città o paesaggi naturali (da parte del personale).

C’erano enormi costruzioni fatte da maestri LEGO, come alberi alti 20 metri, o questo dinosauro.

Interessante è stata la sezione dei MOC (My Own Creation), cioè creazioni personalizzate realizzate dai fan dei LEGO. Queste opere uniche non sono set ufficiali LEGO, ma sono progettate e costruite dagli appassionati utilizzando pezzi LEGO standard. Qui ad esempio sono gli attacchi d’arte di un fan italiano che ha costruito la Torre di Pisa e il Ponte di Rialto.

Il bello della LEGO House è che i visitatori possono costruire edifici e interagire con le diverse opportunità di gioco messe a disposizione nelle “Experience Zones“. Ogni zona offre attività interattive che stimolano la creatività e l’apprendimento attraverso il gioco. Ad esempio la Zona Rossa è dedicata alla creatività e alla costruzione; qui puoi costruire le tue creazioni LEGO e metterle alla prova in varie sfide. Ad esempio, puoi costruire un veicolo e testarlo su una pista, oppure creare un filmato, in cui i protagonisti e il set sono stati da te costruiti (come hanno fatto i bambini e Romina).

Io nel frattempo ho costruito questa piramide gigantesca; l’avrei resa ancora più grande se gli addetti non mi avessero accompagnato alla porta visto che ormai era arrivata l’ora di chiusura.

Alla LEGO House di Billund ovviamente c’è un negozio fornitissimo dove puoi trovare una vasta gamma di set LEGO, inclusi quelli di temi popolari come Star Wars, Harry Potter (oltre ad una costosissima, ma non bellissima, Formula 1 di Senna). Inoltre, il negozio offre anche set esclusivi che sono disponibili solo in questo shop. Questi set esclusivi celebrano momenti iconici della storia del Gruppo LEGO e ogni anno viene lanciato un nuovo set speciale. Alcuni esempi di set esclusivi includono la struttura stessa della LEGO House, l’Albero della Creatività e i tre Dinosauri. Tommaso si è comprato il set della LEGO House

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