Durante il giro della California del 2023 non potevo non portare la famiglia a visitare il Golden Gate Bridge in bicicletta; si tratta infatti, da un lato, di uno dei simboli di San Francisco; dall’altro lato, è visitabile attraverso un percorso ciclabile assai sicuro. Probabilmente, questa è la cicilabile migliore del mondo per le caratteristiche architettoniche, storiche e naturalistiche che si incontrano (clicca QUI per un approfondimento su questa ciclabile, che ho “scoperto” nel 2019 con i miei colleghi local guides di Google Maps).
Ad essere onesti, una qualche titubanza alla mattina c’era, dato che mentre nel centro di San Francisco c’era il sole, il Golden Gate era avvolto nelle nubi.

Partiti dal Fisherman Wharf, abbiamo costeggiato la baia di San Francisco, su cui si affacciano bellissime case.

Subito prima di lasciare il Marina District, la pista ciclabile costeggia il Palace of Fine Arts, una delle dieci strutture erette in occasione dell’Esposizione Panama-Pacifico del 1915 di San Francisco. L’architetto concepì il luogo come una rovina antica ubicata intorno a una piccola laguna artificiale, ed è composto da un ampio pergolato di 340 metri collocato intorno a una rotonda centrale affacciata sull’acqua.


Lasciato il Palace of Fine Arts ci siamo diretti al parco del Presidio, un immenso parco situato su una collina sulla punta settentrionale della penisola di San Francisco. Ci sono villette, colline, parchi, tutti collegati da una fittissima rete di piste ciclopedonali. Dai numerosi view point, si vedeva sempre il Golden Gate Bridge avvolto nella nebbia.

Qui c’è anche una delle sedi della Lucasfilm, la società che ha creato il mondo cinematografico di Star Wars. L’ingresso degli uffici è segnalato da una fontana con il Maestro Yoda.

Siamo entrati negli uffici; contrariamente al passato, in cui il personale non vedeva di buon occhio i turisti, nel 2023 alla reception ci hanno solo raccomandato di non fotografare le persone. Abbiamo scattato moltissime foto; la foto ricordo della famiglia Guidolin è stata ovviamente scattata insieme a Darth Vader.

Dal Presidio siamo saliti sul ponte del Golden Gate, che conduce dall’altra parte della baia di San Francisco. Il ponte, includendo anche le rampe di salita e discesa, è lungo quasi 3 km; le due torri son alte 225 m sopra il livello dell’acqua. Quando fu ultimato, nel 1937, il Golden Gate Bridge era il più lungo ponte sospeso del mondo.
Nonostante sia stato progettato quasi 90 anni fa, il ponte aveva già pensato alla cd. “mobilità dolce”, riservando una corsia ai pedoni e una ai ciclisti.

Pedalare su questo ponte è emozionante; l’esperienza potrebbe essere particolarmente forte soprattutto per chi soffre di vertigine, dato che il vuoto sotto il ponte è di 67 m.

Arrivati dall’altra parte della baia, abbiamo continuato a pedalare verso il paese di Sausalito, un’amena località turistica e una delle zone residenziali più ricche della baia.

Dopo un brevissimo pranzo al sacco, abbiamo riattraversato il ponte e siamo tornati a San Francisco. Nel frattempo la nebbia sopra il ponte si era completamente dissolta.

La giornata si è conclusa a Ghirardelli Square, il primo e più famoso esempio di riqualificazione urbana del mondo. Si tratta di un complesso di edifici in mattoni risalente al 1895, che era la sede originaria della Ghirardelli Chocolate Factory. Una volta trasferita la fabbrica fuori città, la zona ha vissuto un periodo di degrado, e poi è stata trasformata in un elegante insieme di negozi e ristoranti, oltre al lussuoso hotel Fairmont Heritage Place.

E’ uno dei luoghi più piacevoli in cui passeggiare e fare shopping in città. Ci sono ovviamente anche bar e negozi di cioccolato, gelati e souvenir della Ghirardelli.

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