Giovedì 27 luglio era una delle date più attese del nostro viaggio in California, dato che avevamo prenotato, già prima della partenza una uscita in barca per ammirare le balene nella baia di Monterey.
Ad essere onesti Monterey è una delle principali attrazioni turistiche della California, famosa per il suo molo (Pier), l’acquario, e perché fu la prima capitale dello Stato della California tra il 1777 e il 1849.
L’imbarco per il Whale watching tour era proprio nel molo principale della cittadina, così abbiamo subito “smarcato” una delle cose da vedere a Monterery. Infatti il Fisherman’s Wharf è un posto assai suggestivo (soprattutto nell’ottica del turista italiano) con bar, ristoranti e negozi, ospitati in edifici di legno colorato.

Ricorda molto il Pier 39 di San Francisco. In talune guide turistiche viene definito migliore rispetto al fratello maggiore di San Francisco, se non altro perché più autentico.

Come a San Francisco, anche a Monterey ci sono molti leoni marini. Anzi, a Moterey sono tanti di più, nascosti in ogni anfratto.

La crociera era stata prenotata attraverso Booking con Chris’ Fishing Trips & Whale Watching. Giulia (14 anni) è stata considerata adulta, e quindi per tre adulti e due bambini abbiamo pagato € 243 circa.
Vicino alla nostra barca c’era la statua del pescatore, per ricordare che Monterey è una cittadina che storicamente è vissuta di pesca.

L’intera gita in barca è durata circa 3 ore.
All’inizio abbiamo navigato verso sud, ma qui le balene erano un po’ timide e si facevano ammirare solo da lontano.

Il nostro capitano è stato avvisato via radio che c’erano balene a nord della baia di Monterey; abbiamo quindi fatto altri 30 minuti di navigazione per raggiungere un banco di balene molto giocherellone.

Durante la navigazione abbiamo visto centinaia di leoni marini e decine di delfini; ma in quel contesto ci interessavano soprattutto le balene. Di queste, ne abbiamo viste a decine: sono sempre affascinanti.

Belli soddisfatti (tranne Ludovica che ha sofferto di mal di mare) siamo tornati in porto verso le 13. Ed invero, ci avevano assicurato che 9 volte su 10 si avvistano le balene; altrimenti si sarebbe potuto ripetere la crociera il giorno successivo, gratis.
Vedere le balene in natura ha sempre il suo fascino; anche se io personalmente mi ero divertito maggiormente in Australia, visto che avevo “giocato” con loro e (forse) le avevo anche toccate, cosa non possibile a Monterey perché la legge dello Stato della California vieta di interagire con loro.
Ai bambini è tornato in mente il viaggio alle Galapagos, quando avevano visto le balene saltare fuori dall’acqua (clicca nella foto qui sotto per leggere il racconto di quel viaggio nell’ultimo paradiso terrestre).
Finita la crociera, ho chiesto a Chris che specie di balena avessimo visto; mi ha risposto che nell’estate californiana si avvistano le balene Humpback.

Dopo pranzo abbiamo fatto un giro per il centro e il quartiere storico di Monterey, con diverse abitazioni in stile messicano; tuttavia, questa parte della giornata è stata vissuta un po’ sottotono, forse perché eravamo ancora elettrizzati dall’avvistamento delle balene.


Nel tardo pomeriggio siamo andati alla 17 Mile Drive, ma questa è un’altra storia (se vuoi leggerla clicca QUI).
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Il giorno successivo siamo andati a visitare e fare qualche passeggiata nel Big Sur (clicca QUI).
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