Shopping in Ecuador e le Iguane del Parco del Seminario

Shopping (im)previsto

Facendo tesoro dell’esperienza maturata nei viaggi intercontinentali, abbiamo programmato di rimanere il primo effettivo giorno di vacanza a Guayaquil. Innanzitutto, perché così abbiamo avuto modo di essere ospitati a pranzo a casa di amici ecuadoregni; in secondo luogo, per riprendersi dalle fatiche del volo transoceanico ed ammortizzare il jet lag; infine perché è possibile che le valige non arrivino a destinazione per problemi di imbarco o trasferimento nell’hub della compagnia aerea, ed è quindi consigliabile aspettarle prima di partire per la propria vacanza “on the road”.

Le (pessimistiche) previsioni della vigilia sono state confermate dai fatti: ad Amsterdam KLM non è riuscita a far imbarcare le nostre valige nel volo per l’Ecuador e così abbiamo dovuto aspettare che arrivassero con il volo del giorno successivo.

Questa è stata l’occasione per iniziare la vacanza con un po’ di shopping; precisamente, siamo dapprima andati nel grande mercato tradizionale di Guayaquil che vende vestiario e oggettistica tipico del mondo sud-americano, e poi in una grande centro commerciale di tipo occidentale.

Mercado Artesanal

Il Mercado Artesanal (via Dr. Alfredo Baquerizo Moreno) si trova in una grande struttura nel centro di Guayaquil al cui interno sono stati ricavati un centinaio di piccoli negozietti che vendono prodotti tipici dell’artigianato locale e andino: maglie, gonne, vestitini, pantaloni, maglioni, berretti, coperte e giacconi di lana o alpaca; borse; scultore e altra oggettistica.

Mia madre ha comprato dei pantaloni e un grosso giaccone di lana, oltre ad alcuni vestitini per bambini.

Il prezzo dei beni esposti è negoziabile; anzi, va assolutamente negoziato, posto che anche i commercianti sembrano attendersi un confronto con il cliente su questo aspetto. In via di prima approssimazione, i prezzi sono grosso modo in linea con quelli degli altri punti di vendita che poi avremmo trovato in Ecuador, e cioè circa € 10 per un berretto di lana o per una gonna.

E’ un posto consigliabile per i veri amanti dello shopping etnico o per trovare qualche idea regalo, tenendo presente che la merce esposta sarà poi rinvenibile in tanti altri luoghi dell’Ecuador.

Mall del Sol

Il grande centro commerciale che abbiamo visitato è il Mall del Sol.

La struttura, l’organizzazione e la qualità dei servizi per la clientela è paragonabile a quella europea o nord americana. E che è alquanto stridente rispetto al livello manutentivo delle infrastrutture pubbliche e private che si trovano all’esterno del mall (o di altri circoli o alberghi privati a 4 o 5 stelle, tutti di gran lusso).

Abbiamo trovato i prezzi delle merci esposte in linea con quelli che si trovano in Italia.

Nel corso della vacanza abbiamo poi visitato altri mall, e le considerazioni appena sviluppate per il Mall del Sol possono replicarsi.

Le iguane al Parco del Seminario

Dopo lo shopping siamo andati al Parco del Seminario (Parque Seminario), un piccolo giardinetto in pieno centro della città, all’incrocio tra via Chimborazo e Calle 5 SE.

Sembra uno dei tanti giardinetti che si trovano anche nelle grandi città italiane, ma merita assolutamente una visita per chi passa per Guayaquil dato che è frequentato da una nutrita colonia di iguane di terra. L’ingresso è gratuito; ma quello che si vede, soprattutto agli occhi di un turista italiano appena atterrato, è veramente eccezionale. Si entra nel parco e si vedono decine di iguane in mezzo ai vialetti, nelle aiuole, sugli alberi.

Locali e turisti un po’ più smaliziati di noi toccavano perfino le iguane, senza alcun segno di malessere o fastidio da parte degli animali.

Il nostro viaggio in Ecuador è iniziato veramente alla grande! Questo è un luogo assolutamente da non perdere per chi si trova a Guayaquil.

A pranzo siamo stati ospitati da amici della nostra famiglia da quasi 40 anni, nella grande casa situata sulla sommità della collina del consorzio urbanistico del Lago Capeira. E’ stato molto bello perché abbiamo ritrovato vecchi amici e conosciuto i loro figli e nipoti, in una occasione di festa intergenerazionale in cui vi erano rappresentate ben 4 generazioni, dai nipotini ai bisnonni.

Clicca qui per proseguire la lettura degli appunti del viaggio in Ecuador, con la descrizione della gita in treno sulla Nariz del Diablo, il tratto ferroviario più pericolo del mondo


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