La pista ciclabile lungo il POT di Lubiana

Attrazione turistica tra storia e natura

Tra le attrazioni di Lubiana, speciale attenzione merita il POT (Sentiero della Rimembranza), cioè una pista ciclabile lunga 34 km che fa il giro dell’intera città.

Il percorso segue il tracciato del recinto di filo spinato che, durante la Seconda Guerra Mondiale, circondava completamente la Capitale Slovena. Oggi viene definito come il più grande monumento antifascista d’Europa, dato che lungo il Sentiero della Rimembranza ci sono sculture, pietre commemorative, pannelli esplicativi.

La pista ciclabile, in gran parte immersa nella natura, viene quotidianamente utilizzata dai cittadini per passeggiare, fare jogging, andare in bicicletta.

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Caratteristiche della pista ciclabile

L’intero anello è lungo circa 34 km, ed è segnalato con cartelli stradali verticali e, talvolta, con incisioni sull’asfalto.

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Gran parte del percorso è su sterrato, lungo una strada carrabile larga 4 metri, immersa nel verde.

Nella parte settentrionale del percorso si attraversano una zona di edilizia popolare e una zona commerciale; essendo quindi in zone pienamente urbanizzate il fondo è asfaltato, ma sempre su piste ciclabili.

Nella parte a sud est il tracciato sale sul monte Mazovnik. A questo punto il sentiero diventa largo solo un paio di metri e si inerpica con un percorso con molti tornanti, difficilmente pedalabile per chi non è allenato. Infatti io nella mia MTB ho dovuto mettere il rapporto più agile e ho fatto una gran fatica; sono sicuro che mia moglie e i miei, che fino a quel punto mi avrebbero potuto seguire, avrebbero dovuto spingere la bici.

In questa parte del percorso ho visto parecchie bici, molte di ragazzi che percorrevano i sentieri paralleli al POT facendo downhill.

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Storia

Come anticipato, il POT segue il percorso del filo spinato che circondava Lubiana durante la Seconda Guerra Mondiale. Il filo spinato serviva ad impedire fisicamente ai membri della Resistenza di mantenere i contatti tra la città e il suo hinterland. C’erano circa 1.300 soldati e 400 poliziotti a sorvegliare il recinto e ad eseguire i controlli ai valichi, in entrata e uscita.

 

Lungo il tracciato del recinto, dalla Liberazione della città al 1962, furono sistemate 102 pietre commemorative ottagonali, per segnare le posizioni dei bunker degli occupanti. Le pietre sono ad opera dell’architetto Vlasto Kopač.

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Sulle superfici verdi lungo il percorso sono stati piantati 7.400 alberi di 49 specie, trasformando il Sentiero della Rimembranza in un luogo di piacevole fruizione per gli abitanti di Lubiana ed i turisti.

 

Luoghi particolari

L’anello del POT è in gran parte immerso nel verde e delimitato da migliaia di alberi; ci sono tuttavia delle singole zone che meritano speciale menzione per il turista.

Per chi ha una MTB e vuole divertirsi un po’, non si può non ricordare il già citato monte Mazovnik, dove ci sono moltissimi sentieri di varie difficoltà che attraversano il bosco.

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Il secondo luogo che merita una specifica trattazione è lo stagno di Koseze (Koseški bajer), cioè un laghetto artificiale creato dopo la chiusura di una vecchia cava d’argilla, che d’estate offre refrigerio dalla calura della città con i suoi salici. Io ci sono stato ad aprile, al tramonto, e mi ha colpito per i suoi colori crepuscolari. Su internet ho letto che d’inverno diventa una pista di pattinaggio.

 

Il terzo luogo che mi ha colpito durante il giro in bici è stato il quartiere di Kozese (come si può intuire, si trova subito dopo il lago); si tratta di una zona di grandi caseggiati di edilizia popolare, ma che mi è piaciuta molto perché tra gli edifici non c’è traffico, ma una grande isola pedonale, con viali percorribili solo a piedi o in bicicletta. L’ho trovata molto viva, con bar e tavolini all’aperto, sotto gli alberi in fiore.

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L’ultimo dei luoghi meritevoli di menzione è nella parte nord del tracciato è il Ljubljansko pokopališče – Žale. E’ un luogo sacro in cui è vietato l’ingresso in bicicletta. Percorrendo il su perimetro esterno ho tuttavia capito che si è in presenza di un grande parco con molteplici cimiteri militari con grandi sculture ed altri monumenti a ricordo dei tragici eventi della Seconda Guerra Mondiale. Mi sono molto piaciute le sculture del Spomenik Internirancem, recentemente inaugurate da Putin.

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