Trekking sul Sentierelsa a Colle Val d’Elsa

Dove si trova Sentierelsa

Il sentiero costeggia il fiume Elsa, nel Parco Fluviale dell’Alta Val d’Elsa, in provincia di Siena – Toscana.

Io ho parcheggiato il camper nel Parcheggio Campolungo, nella periferia di Colle Val d’Elsa.

Dati tecnici

Lunghezza: 4 km

Tipo di percorso: percorso lineare, non ad anello, percorribile in entrambi in sensi

Dislivello: praticamente nullo

Durata: 2 ore

Punto di partenza: consiglio di entrare dall’ingresso sud, presso il ponte di San Marziale in località Gracciano (Colle di Val d’Elsa); il sentiero inizia da Via dei Mille, all’altezza di Via di Querciolaia. In questo modo è più facile trovare parcheggio e l’escursione finisce in centro a Colle Val d’Elsa.

La piacevole sorpresa del Parco Fluviale dell’Alta Val d’Elsa

Mi sono imbattuto in questo sentiero per caso, durante le vacanze pasquali del 2022.

Diretti a Pienza con il camper, infastiditi dalle lunghe code stradali e dall’improvviso e anomalo caldo per il mese di aprile, ci siamo fermati a Colle Val d’Elsa per visitare la cittadina. Incuriositi dai cartelli turistici che indicavano un ElsaTrail, abbiamo indossato gli scarponcini da trekking e ci siamo diretti verso il Parco Fluviale dell’Alta Val d’Elsa.

In estrema sintesi, il sentiero costeggia (e guada in più punti) il fiume Elsa. Il sentiero è dentro la valle, sotto il livello stradale, ed immerso nella vegetazione, tant’è che è facile dimenticarsi di essere “in città”.

Ci sono cascate, vasche, spiagge, guadi.

Ne è uscita una bellissima escursione, che ci sentiamo di consigliare.

Il sentiero è perfetto per essere percorso in famiglia, vista anche la relativa facilità del sentiero, dato che le uniche difficoltà sono i guadi. E’ percorribile anche in estate dato che il luogo è ombreggiato e fresco, con possibilità di fare il bagno.

Acque limpide, color turchese

Un elemento che ci ha particolarmente colpito, e che rende il luogo meritevole di speciale menzione, è stato il colore dell’acqua: sempre limpida, color turchese.

Per certi versi, il colore dell’acqua ci ha ricordato quella del Lago di Sorapis (leggi QUI il racconto della gita di famiglia a questo famoso lago delle Dolomiti cortinesi).

Nonostante fossimo a metà aprile, c’era già gente che faceva il bagno nella grandi vasche naturali formate dal fiume. Come immaginavo (conferma trovata su internet), d’estate è un luogo molto frequentato dai locali per trovare refrigerio e fare il bagno.

I guadi

Il secondo aspetto che ci ha divertito sono stati i numerosi guadi che attraversano il fiume Elsa. Ed invero, non ci sono ponti di legno, e quindi si passa da una sponda all’altra del fiume attraverso guadi appoggiando il piede su rocce.

I guadi sono abbastanza semplici da percorrere e ci sono corde che aiutano l’attraversata. Talvolta le rocce sono bagnate e scivolose, per cui si è reso necessario aiutare i bambini più piccoli (9 anni).

Finita la passeggiata siamo risaliti al piano stradale e abbiamo visitato il centro di Colle Val d’Elsa.

xxx

Per altri articoli e diari di viaggi in Toscana clicca QUI.

Per il racconto di una altra facile e meravigliosa passeggiata, ideale per ammirare la quintessenza della Toscana, clicca QUI.


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